Arrivederci dolori – e solo grazie al digiuno

Sì anch’io ho deciso di fare il digiuno quest'anno...

Tempo fa avevo fatto il digiuno (Breuss) durante il periodo della formazione di naturopatia insieme a vari colleghi, non è stata una bella esperienza. Non perché non ha funzionato, ma perché l’avevo fatta individualmente, senza nessuno che mi seguisse, ed è stato molto difficile per me. Mi promisi di non farlo più.

Ma esistono altri tipi di digiuno che mi hanno fatto molto bene.

Infatti nel corso degli anni ho cambiato il mio modo di vedere le cose (per via di esperienze personali) e quindi ho cambiato i miei principi. Adesso spiego in dettaglio cosa intendo dire:

Quando l'anno scorso sono caduta sfortunatamente sulla mia mano (sì succede anche a me), dopo un mese e mezzo ho avuto un altro piccolo incidente, infatti ho chiuso la porta della macchina sulla stessa mano, provocando un movimento innaturale delle dita. Un trauma molto doloroso. Ho provato di tutto, dalla medicina naturopatica a quella convenzionale, ma la lesione e il dolore associato non se ne andavano.

Così dopo svariati appuntamenti medici, vari specialisti e reumatologi e addirittura prima del chirurgo (perchè si pensava che magari avrei dovuto operare); ho pensato: „adesso basta“. Ci deve essere un’ altra alternativa meno invasiva o al cortisone.

Così sono tornata alla fisioterapia, che mi ha dato molto sollievo a breve termine, ma il dolore non se ne andava, e io avevo bisogno della mia mano per il lavoro.

Una sera, dopo aver telefonato la mia ex insegnante, nonchè amica, della scuola di naturopatia, mi ha indicato una documentazione sull Arte del digiuno. La mia reazione primaria era resistere, ma dentro c'era qualcosa che mi spingeva di cercare questa documento. Così ho cercato e trovato, e dopo 45 min. (la durata del documentario) ho preso la mia decisione: io farò questo digiuno (lo stesso che mi ero promessa di non rifare). Il documentario è stato così illuminante che mi ha convinto completamente. Volevo purificare il corpo in primo luogo, ma anche vedere quale successo potrebbe avere sul dolore.

Così mi sono preparata adeguatamente per il digiuno. Mi sono rifornita di minerali (da assumere) e di frutta (per fare succhi di frutta). Naturalmente la mia tisana (fitoterapeutica) non doveva mancare.

Devo proprio dire che ero in grado di superare tutti gli ostacoli. Per me il cibo è molto importante, anche per ragioni sociali, ma l'ho fatto ugualmente e sono riuscita ad assumere solo liquidi (succhi, brodi, tisane) per 14 giorni, naturalmente, oltre a questo bisogna fare una pulizia interna. Ero tanto felice, già dopo i primi giorni, il dolore alla mano non c’era più.

I primi giorni non sono stati facili specialmente il cambio da cibo a solo bere, ma grazie all'auto-ipnosi non avevo la stessa fame. Non ho avuto la crisi che si sente parlare, e dopo 5 giorni mi trovavo in un benessere generale e dopo 7 giorni la libertà assoluta dal dolore.

Tutto sommato é stata una esperienza molto interessante, non solo perché il corpo si ripulisce ma anche la mente in un certo senso fa altrettanto.

Anche nella fase di ripresa (quando si riinizia lentamente a mangiare dopo i 14 giorni) in cui sentivo e volevo mangiare troppo, cosa che comunque non ho fatto, apprezzavo maggiormente i gusti individuali dei vari cibi, e come il corpo reagisce ad esso.

Per cosa aiuta il digiuno? Guarda qui:

  • Per le malattie metaboliche (a.e. il diabete, gotta, obesità, fegato grasso ecc.)
  •  Le malattie cardiovascolari (a.e. la pressione alta, disturbi circolatori, emicrania, ecc.)
  • Malattie dell'apparato digerente (a.e. la sindrome dell'intestino irritabile, stitichezza, malattia di Crohn, colite ulcerosa, ecc.)
  • Malattie della pelle (a.e. neurodermite, psoriasi, acne, ecc.)
  • I disturbi muscoloscheletrici (a.e. i reumatismi, artrite, dolore muscolare e sistema muscolo-scheletrico)
  • Malattie respiratorie (a.e. asma, bronchite, febbre da fieno, ecc.)
  • Stato di esaurimento e semplici disturbi psicosomatici (a.e. nervosismo, insonnia, ecc.)

E molto altro...

Se vuole saperne di più o ha bisogno del mio controllo perché vuole fare anche lei questa bella esperienza, la seguirò più che volentieri. E se la distanza è un ostacolo per lei, non c’è nessun problema, si possono organizzare le sedute tramite Skype.

 

 

Non vuole predere nessun articolo del mio blog? Qui si può iscrivere gratuitamente.